Diario ruvido - Muovere i fili



Poi la gente non mi crede, ma anche in questo caso ho i testimoni. 
E poi è facile avere aneddoti sui fuori di testa quando tu per primo non ti salvi un granché. 
E' un pelato spuntato dal nulla. "Ragazzi, vi piacciono le poesie?" 
Nessuno risponde, è chiaro da subito che se gli diamo corda non ce ne liberiamo più. 
"Certo che mi piacciono!" rispondo - fulminato dallo sguardo dei miei compagni. 
"Bene!" fa il pelato, "allora leggi qua". Mi porge una poesia scritta da lui. 
"Non l'ho capita" dico. 
"Non importa" dice. 
"Vedi", prosegue, "questa l'ho scritta tanti anni fa ed ha ispirato l'abbattimento del muro di Berlino, quest'altra invece ha originato i fatti di Tien An Men. Vedi questa? L'undici settembre viene da qui. E' semplice, se studi il codice all'interno di questi versi scoprirai che" 
"Scusa scusa, non ho capito, un attimo. Tu mi stai dicendo che la caduta del muro di Berlino, Tien An Men e l'11 settembre li hai orchestrati tu?" 
"Sì". 
"Ok, vai avanti".

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