Diario ruvido - Sfumature



Tipo grosso, barbuto, volto poco raccomandabile. 
Riporta in biblioteca "cinquanta sfumature di grigio". 
- Bello, ma non credo che alle donne possa piacere -
- Si sbaglia, le donne ne vanno matte -
Sgrana gli occhi incredulo. 
- Ne vanno matte? -
- Sì sì, lo leggono tutte -
- Ma si parla di violenza verso di loro, davvero lo leggono? -
- Glielo assicuro - 
L'angolo della bocca accenna un sorriso - gli occhi da sadico. 
"Ne vanno matte" ripete allontanandosi, il pugno stretto, i muscoli gonfi.

Dato il successo del libro propongo qualche delicato seguito dal sicuro impatto editoriale.


Da "Cinquanta sfumature di Brosio"
Pago troie a Medjugorje,
ma non c’è sesso senza amore 
sulla strada per Santiago 
mi dilapido coi viados 
di denaro non è ho più 
per quest’anno niente Lourdes. 


Da “Cinquanta sfumature di rosso malpelo” 
Si chiamava Malpelo 
e il pelo era nero 
ma divenne rosso 
per colpa del mestruo 
che usciva copioso 
dal suo amore segreto. 
Non è invece un segreto 
che mi chiamo Verga 
per il portento 
della mia bega 
che anche una troia
la scaccia a malavoglia 
e va dal randello
 di Pirandello. 


Da "Cinquanta sfumature di Gandalf il Grigio" 
Mi dirigo di gran lena 
al villagio degli Hobbit, 
sulla schiena di un cavallo 
un po' sordo negli orecchi: 
mi conduce da Lorena, 
di cognome detta Bobbit: 
grande maga pure quella: 
fa sparire i cetrioli.
Me ne esco che son donna 
e felice dico a Frodo 
lecca sotto la mia gonna: 
c'è da bere un po' di brodo.
 

Da "Cinquanta sfumature di azzurro" 
Azzurro - il mio pisello è troppo azzurro e lungo per te 
e allora io quasi quasi guardo un porno e vengo, vengo da me. 
E' il porno stile Memento: 
sborrata-bacio all'incontrario va. 

Comunque c'è un epilogo.

Una signora riconsegna in biblioteca "50 sfumature di rosso" - terzo libro della saga quindi questa signora se li è letti tutti e tre. 
Mi fa: - Adesso vorrei provare a leggere Shakespeare -
Stupito dall'ardito salto in alto, una roba che Fosbury aveva osato meno - le prendo "Sogno di una notte di mezza estate". 
- Ma non è un romanzo è tipo sceneggiatura - dice lei. 
- Guardi signora che Shak... sì, è tipo sceneggiatura - dico io.
 

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