"ONIRICHE"

È uscita, presso l’editrice Incontri di Sassuolo, una raccolta di racconti davvero molto interessante.
L’autore è un giovane modenese, attivo a livello nazionale nel campo della cinematografia, che ha affidato la sua opera prima ad una casa editrice della sua regione, già distintasi per l’attenzione ai nuovi autori e ad una letteratura mai banale e scontata.
Oniriche, questo il titolo del volume, raccoglie 15 racconti.
Traspare in modo assolutamente evidente la frequentazione dell’autore del mondo dell’immagine: atmosfere spesse e umide, colori improbabili, dissolvenze e contrasti a grana grossa sono lo sfondo di tutte le storie.
La lingua è, però, matura e consapevole. Vi risuonano echi di prosa poetica in un impasto affascinante di vecchio e nuovo, di tattile e di onirico, di cupe atmosfere e luminosità improvvise.
I temi sono assolutamente imprevedibili ma sembrano essere legati da un filo molto sottile che il lettore può dipanare dal groviglio apparentemente inestricabile.
Questo filo conduttore è l’uomo, immerso nelle vite, anch’esse imprevedibili e improbabili, che qualcuno sembra aver scelto per lui. Figure stanche e tristi nella solitudine metropolitana, vecchi ancora combattivi e pieni di speranze di libertà, fantasmi d’uomini alla ricerca più di domande che di risposte, follie consapevoli e normalità assurde.Su tutto, prevale la capacità dell’autore di tratteggiare particolari, di far emergere dalle pagine primi piani quasi fotografici, per poi diluire il tutto in un impasto problematico dove, al solito, prevalgono le ombre e i colori.

Lino Paini, scrittore (pubblicato su "SassuolOnline", "Il Resto Del Carlino")

Una serie di racconti che danno forma a immagini visive appartenenti ad una fantasia ineguagliabile.
Piacevole e spesso sorprendente, con la costruzione di personaggi adorabili e di cui è facile poi sentirne la mancanza.

Marlene, aNobii.com

1 commento:

Elena ha detto...

"Oniriche" ti immerge in un mondo non sense dove molti degli schemi di questa società vengono ribaltati, espansi, capovolti. Un sogno reale che avvolgendoti di nuove percezioni ti fa scoprire una sottile linea di orizzonte, dove scorgere l'essere umano statico e impaurito.